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mercoledì 6 luglio 2016

Rubrica dell'angolo del libro:Giugno

Ciao ragazze
anche questo mese mi sono data da fare a leggere, magari non trattati di scienze e ingegneria, ma libri per staccare il cervello e trovarmi un posticino dove riposare.
That Girl di Jillian Dodd

Si può sposare il proprio migliore amico? L’anello di fidanzamento che ho al dito racconta perfettamente la mia felicità. Mi sento così elettrizzata, con un futuro pieno di promesse, perché io so che è lui il ragazzo che voglio. Il mio principe. Il mio lieto fine. Ma poi il prete comincia a fare un sacco di domande. I suoi genitori dicono che non ho affrontato il mio passato. La notte ho gli incubi: sogno che le mie nozze saranno un disastro. Non riesco a trovare il vestito. Il mio migliore amico è convinto che io abbia intenzione di rovinare ogni cosa. Tutto improvvisamente mi spaventa e mi fa mettere in discussione ciò che mi sembrava una certezza.

Devo decidere. Sono disposta a rinunciare al vero amore per sempre, o devo ascoltare il mio cuore e sposarlo?


Cosa ne penso: il libro non ha una trama scontata come si potrebbe pensare, sia il personaggio maschile quanto quello femminile continuano a crescere e cercano la miglior strada da percorrere, nulla poi è scontato e facile.

 Classifica ottimo per l'ombrellone.

 L'importanza di chiarmarti amore di Anna Premoli



Trama : Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d’accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c’è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto...


Cosa ne penso: storia che scorre via senza intoppi, ancora una volta Anna riesce a delineare bene i personaggi danno uno spesso notevole ad Ariberto forse il personaggio maschile più romantico che abbia mai delineato e regalatoci.
Ve lo consiglio da leggere nei momenti di evasione, vi troverete nel bel mezzo di una storia non scontata.

Dov'è finita Audrey  della Kinsella l'ho letto insieme alle altre ragazze per la nostra solita rubrica, ribadisco non mi è piaciuto ma trovate qui cosa ne penso.
Questo è assolutamente sconsigliato, l'ho trovato lofio.
Baci buona giornata e buon lavoro Alex


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