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martedì 29 gennaio 2013

Terremoto questo grande sconosciuto

Ciao Ragazze
oggi parlo di uno degli avvenimenti naturali che hanno su di me un fascino particolare, il terremoto.
Da quando vivo a Mn ho avuto a che fare con questo sconosciuto più volte, in questi mesi ho sentito tante di quelle scosse di assestamento che ho perso il conto, a volte mi chiedevo se fossero vere o alla fine la mia immaginazione le percepiva anche se non esistevano, c'erano eccomi piccolo costanti e un po' impertinenti.



Questo post vuole essere un vademecum come affrontare le scosse:
  1. abbite sempre vicino a voi una bottiglia di acqua e magari qualcosa da sgranocchiare
  2. un fischietto 
  3. mettetevi sotto tavolo o travi portanti
  4. non scendete in strada pericolo di cornicione che si stacchino e vasi che cadano in testa 
  5. non diffondete il panico e non reagite in modo sconsiderato
  6. acqua e fischietto vi servono per farvi localizzare dai soccorsi qualora vi crolli l'edificio dove state
  7. se potete usate anche il cellulare tenetelo con voi
  8. se siete degli insegnanti calmate i bambini e fateli nascondere sotto i banchi qualora non si sia il tempo di evaquare la scuola.
Queste cose elementari dovrebbero essere state spiegate ai bambini quando si era a scuola non essere ignoranti..
Il nostro paese è altamente sismico, perchè in Giappone le case non crollano e le persone non hanno attacchi di panico?
Non perchè loro sono superman, ma perchè glielo insegnano da quando erano bambini a dover convivere con il terremoto, quindi cari Italiano mettetevi il cuore in pace e affrontate il fatto che siamo un paese sismico quindi possiamo subire scosse anche tutti i giorni.
Imparate a calmarvi ed entrare nell'ottica che il nostro paese è relativamente giovane e quindi si muove, che faglie che sembrano quiescenti tornino a muoversi che inneschino movimenti tellurici, che ci siano scosse.

L'unica cosa che potete fare è controllare se alla vostra regione c'è qualche censimento degli edifici che possono essere pericolosi, unirvi e rompere le balle alle giunte affinchè intervengano per tempo prima che succeda il disastro, quello che accade è anche colpa della nostra incuria, del nostro menefreghismo e della nostra totale ignoranza in materia, ma nessuno ci vieta di andarci ad informare e diffondere quello a cui veniamo a conoscenza,  compete a noi sapere non sempre possiamo trovare la pappa pronta, e piantiamola di fare le vittime.
Le giunte, i comuni e tutto il resto hanno le loro colpe ma noi cittadini non siamo immuni da tutto questo, anche noi siamo responsabili di non voler informarci è facile lagnarci quando la frittata è fatta.
Non sto dicendo che non ho rispetto per famigliari e vittime, sto solo dicendo che se siamo in una zona sismica è il caso di informarsi e chiedere spiegazioni al costrutturo come mai certi criteri non sono stati seguiti, informarsi al comune come è catalogata la nostra zona dal punto di vista sismisco, e fare magari un'assicurazione sullo stabile perchè male non fa.
So di aver urtato la sensibilità di qualcuno, che qualcuno si sentirà leso nella sua maestà, ma onestamente di persone che si nascondono dietro un dito mi sono stufata di sentirli parlare.
 Quindi quello che vi posso dire è informatevi, prendete coscienza del vostro territori e agite di conseguenza, come cittadini responsabili, se non sono le giunte impariamo ad esserlo noi.
Buona giornata e cercate di essere sempre calmi e sorridenti baci Alex

16 commenti:

  1. Ricordo che a me a scuola insegnarono le regole principali su come comportarsi in caso di terremoto,ma so anche che non è facile reagire con mente lucida quando accade, ma come dici tu giustamente ci vorrebbe maggiore consapevolezza in occasioni del genere.E non agire sconsideratamente con la possibile conseguenza di rimetterci le penne...

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    1. Ciao Ale
      scegliere di smettere di lamentarsi e crescere sarebbe il passo che tutto il paese dovrebbe fare, perchè lagnarsi e dire non va bene nulla non ci porta da nessuna parte. Baci buona giornata Alex

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  2. Non ho mai visuto un terremoto, bergamo è una di quelle zone molto basso rischio ma capisco l'agoscia che si prova quando accadono queste cose :(
    posso solo immaginare il dolore!
    un bacio Alexxx

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    1. Ciao Ale
      io ho sempre vissuto a Milano fino a quando con il matrimonio sto facendo la pendolare tra Mi-Mn ( città che non mi piace per nulla), e così grazie a questa esperienza di vita ho provata sulla mia pelle cosa vuol dire vivere con le scosse, cosa che non mi fa paura, perchè so cosa, sono so che sono imprevedibile e so quanto siano democratici, studiandoli per anni all'università il loro fascino su di me è molto forte, si se te lo chiedi cosa io sia...sono un geologo e amo quello che ho fatto, peccato che nel mio campo non abbia trovato lavoro...Baci buona giornata Alex

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  3. purtroppo, sono una grande esperta di terremoti, da diversi punti di vista. vivo in una regione sismica e il mio primo grande terremoto me lo sono beccata da piccola (Umbria '97)mia sorella era in giappone durante a marzo del 2011 e di riflesso l'ho vissuta molto anche io (senza contare che sono stata io a gestire i vari movimenti dall'Italia per farla rientrare) e poi lo vedo dal punto di vista "tecnico" perché studio ingegneria civile.
    Dal punto di vista della sicurezza, il problema è che solo con le nuove legislazioni tecniche tutta l'italia è diventata sismica (con zone a più o meno elevata sismicità), prima alcune zone erano considerate non sismiche e quindi si potevano evitare tutti gli accorgimenti necessari nelle costruzioni. Queste strutture però sono perfettamente in regola (le normative ovviamente non sono retroattive, valgono solo su nuove costruzioni o interventi di recupero), perché costruite secondo la normativa all'epoca vigente e sta ai singoli proprietari eventualmente sostenere gli oneri per la messa in sicurezza (cosa costosa e a cui spesso non si pensa fino alla tragedia, soprattutto dove di terremoti in genere non se ne avvertono).
    Se poi gi aggiungiamo il gravissimo problema della speculazione edilizia e delle costruzioni fatte in zone non idonee e poi condonate/lasciate in piedi grazie alle mazzette capiamo che la maggior parte degli edifici italiani non è in grado di far fronte a terromoti di intensità elevata.
    Personalmente poi penso che post come il tuo siano sempre utili, perché di informazione sul cosa fare/non fare ce ne è sempre poca e l'ignoranza aiuta a diffondere il panico in maniera mostruosa; in Giappone sono tutti molto più calmi perché sono "addestrati" alle emergenze e comunque perché possono fidarsi delle loro strutture (le zone come Tokyo, colpite solo dal terremoto, senza tsunami e centrale nucleare, si sono comportate in maniera perfetta, pensa che hanno chiuso solamente la metropolitana ma il resto della città è andato avanti senza intoppi) cosa che io italiana, non mi sento di dire per le strutture che mi circondano, purtroppo. Poi vabbè, i giapponesi in media sono fatalisti, non si angosciano mai troppo davanti alla morte! XD
    Scusa per il commento chilometrico, ma l'argomento mi interessa molto! ^^
    Buona giornata!

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    1. Ciao cara
      io sono geologo ecco perchè a volte scrivo post un po' incazzusi, perchè personalmente credo che la gente si deve prendere le proprie responsabilità siano essi dei costruttori, imprenditori, gente comune lo scarica barile è il momento di abbandonarlo. Cerchiamo di diventare un popolo istruito e competente e non apriamo la bocca solo esclusivamente perchè è un nostro diritto. Apprezzo tantissimo il tuo commento e vorrei far capire a chi legge, che dare sempre man forte ai forti corrotti non ci porterà da nessuna parte.
      Cerchiamo di apprendere dai nostri errori e utilizzare al meglio le risorse che il paese ci offre anche in ambito di competenza e settorialità...geologi come me sono a spasso intanto l'Italia crolla sotto terromoti alluvioni e incuranza.
      Baci buona giornata Alex

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  4. Nel mio paese non c'è terremoto dal 1984 anche se ho ben sentito la scossa quando ci fu il terremoto all'Aquila... hai ragione siamo troppo poco responsabilizzati...

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    1. Ciao Eva,
      è questione di educazione, dovrebbero insegnarcelo da quando siamo in fasce, la scuola dovrebbe essere il primo luogo dove ci insegnano l'abc del terremoto, il resto la famiglia e poi dobbiamo metterci del nostro interessarci e informarci essere a conoscenza del nostro territori, so che è molto ma si eviterebbero problemi molto più gravi quali perdite di vita e case distrutte. Baci buona serata Alex

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  5. Alle elementari ci spiegarono le regole di base, poi più niente.
    In ogni caso, per quanto mi riguarda, il terremoto avrebbe anche già dato abbastanza in Emilia!
    E invece c'è stata un'altra scossa anche venerdì scorso... :( da quello che ho capito nessun danno, ma qui ormai la gente scatta, a ragione, per qualunque movimento!
    Hai ragione le giunte hanno le loro colpe ma i cittadini dovrebbero smetterla di non preoccuparsi mai di niente.
    Un baciotto Alex e grazie per le dritte!

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    1. Ciao Giulia
      so cosa state passando, ora siete vittime ma perchè chi poteva non ha fatto nulla, perchè è più facile fare lo struzzo e mettere la testa sotto la sabbia che affrontare i problemi e trovare una soluzione. Credo che tutti noi dovremmo essere disposti a imparare e conoscere e continuare a cercare le soluzioni invece ci credere che debbano scenderci da cielo.Baci buona serata Alex

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  6. Alex interessantissimo questo tema, post molto utile e dettagliato!

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    1. Ciao Cara,
      questo è il mio mondo, credo che sia il caso di mettere a disposizione quello che ho imparato in anni di università. Baci buona serata Alex

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  7. ho il terrore dei terremoti, forse perché da bambina ho vissuto quell'esperienza, però e per fortuna è andata bene ;)
    un abbraccio e buona serata
    p.s. bel post, molto interessante

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    1. Ciao Audrey
      cerca di non angosciarti perchè alla fine a volte sono solo scosse che durano poco, certo ci sono terremoti grossi e insistenti, ma cerca di mantenere la calma è il modo migliore per affrontare un evento del genere.
      Grazie sono stati gli studi di una vita e credo che dare qualche indicazione per affrotare meglio questo tipo di eviti sia utile. Baci buona serata Alex

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  8. ottimi consigli...peccato che in queste occasioni è difficile mantenere calma e sangue freddo... io ho il terrore sul serio!

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    1. Ciao Maria,
      cerca se dovesse succedere di mantenere la calma è il consiglio migliore che ti posso dare. Baci buona giornata Alex

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