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mercoledì 24 ottobre 2012

Rinventiamo il guardaroba...e smettiamola di parlare di moda...Diamo spazio allo STILE.

Ciao ragazze
il nuovo programma di Carla Gozzi diciamo che fa un po' acqua... Quando si rimette a rinventare degli abiti onestamente diventano peggio che andar di notte!
Alcuni consigli sono sicuramente divertenti ed utili altri sono abbinamento azzardati tipo rosso e fucsia.


Qualche idea me l'ha data e magari provo a rinventarmi qualche capo che non abbino affatto e giace inutilizzato nell'armadio quando posso vi posto dei gli outfit con possibili cambi, usando soprattutto quei pezzi che devono esserci nel guardaroba di una donna.
  1. Jeans
  2. Camicia Bianca
  3. Giacca 
  4. Pantalone colorato 
  5. Tubino sia nero sia colorato.
Mi voglio divertire a proporvi qualcosa da indossare ed essere sempre a vostro agio, mai troppo eccentriche ne troppo invisibili...
Il mondo della moda è lontano anni luce da quello che è il mio gusto personale, ho sempre cercato il capo particolare che rendesse il mio look unico, perchè la ricerca del marchio per il marchio non l'ho mai sopportata, mostrare la frma di un capo solo per il gusto di farci vedere è odioso, direi da cafoni.
Ho sempre apprezzato e citato Totò "Signori si nasce e io lo nacqui"...non lo si diventa!
Gli arrichiti cercano la firma, i Signori cercano la sartoria, l'unicità del capo che poi possa aver una stoffa di tendenza e o un taglio originale è tutt'altra cosa.
Non sono una patita di sfilate e neanche me ne è mai importato nulla, perchè dal quel mondo o almeno da un mondo molto parallelo io ci ho lavorato e adoro fare il mio lavoro, non adoro il prodotto che viene realizzato se non con originalità.
Se non te lo puoi permettere non rompere le balle, cercati altro, ma perchè io maestro orafo devo snaturare la mia creatività per produrre in serie, se vuoi il pezzo unico lo paghi, non puoi cercati quello in serie e sii uguale a tutti.
Questa è la mia filosofia nel mondo dei gioielli, ho sempre ammirato coloro che fanno capolavori e pezzi unici, odio chi produce alla fine in serie, e fa pagari la griffe...
Certi marchi che si trovano in certe zone della mia città sarebbero da spazzar via con un colpo di spugna, certe persone che ti guardano dall'alto al basso sarebbero da far tacere, certe gaffe che mi hanno raccontato sono memorabili!
Ricordare che mettere gente presentabile che non sa un cazzo di quello che vende è un grosso errore, la voce corre e la reputazione va a puttane.
Mettere persone incompetente che si credono dei gran intelligenti e saccetti non è un modo di saper fare una buona selezione del personale, se vuoi la bellona almeno abbi la compiacenza di prepararla visto che sei un marchio conosciuto in ambito mondiale.
Odio la gente che parla per aprire la ciabatta, credendosi sempre migliore degli altri, che ti guarda dall'alto al basso perchè in quel momento non sta spalando merda, beh dico, vieni qui spala e vediamo se non ti sporchi.
Hai solo avuto fortuna, perchè incompetente come sei, se io fossi il tuo datore di lavoro ti sbatterei fuori a caldi nel culo...
Odio certi negozi, che quando passi ti sguadrano perchè si chiedono perchè tu sia entrato nel loro amatissimo negozio conciato come sei conciato...
Potrei avere anche le pezze sul lato B, ma tu non sai cosa ho in banca, e piantale di fissarmi in quel modo come se ti avessi chiesto l'elemosina...Ricordati che se io non entro tu non mangi, il tuo stipendio te lo  pago io con i miei acquisti, quindi vedi di non fare il superiore stronzo perchè se no ti ritrovi con un cliente in meno e una pessima pubblicità.
Si ho il dente avvelenato contro tutti quei commessi ( si sono commessi non padroni del negozio) che credono di sapere di moda...( forse sanno più di me in fatto di stracci costosi, magari non sanno neanche come e dove vengono fatti, voglio competenza quando mi rivolgo a un commesso, sappimi proporre qualcosa che va bene sul mio fisico e che possa starmi bene non delle cose assurde che non potrebbe neanche indossare una stangona di due metri).
Non sanno niente di stile, quello che rende una persona unica nel suo genere, riconoscibile per la sua sensuale e ricercata eccentricità perchè solo lei sa indossare un certo capo con quel modo, parlo di orginalità che rende il mondo vero e non patinato.
Basta con quest'esaltazione della griffe, con prezzi assurdi che richiedono la donazione di organi per potrerti permettere un semplice e inutile portachiavi...
Cerchiamo di dare spazio al vero made in Italy, quello che da realmente lavoro qui, quello che ti fa dire wow che capo, diamo spazio a tessuti che fanno la loro figura non ai sinteticoni che ormai troviamo dovunque ( ahimè ne ho anch'io di sintetici e non ne vado molto fiera, ma alcune cose mi tocca abbassare il capo e non guardare il tessuto)
Per intenderci odio passeggiare in Montenapoleone, lì tutto è finto, il lusso che traspira ogni tombino di quella via, la faccia da culo che hanno i commessi che sono o stronzi e ti guardano come se fossi un cencio, o ossequiosi come se fossero di fronte a una celibrità...odio tutto questa falsità e ultimamente odio anche di entrare alla Rinascente perchè è diventata una succursale di Montenapoleone, una volta mi vestito in Rinascente perchè aveva capiti che potevi permetterti ora non se ne parla proprio preferisco andare direttamente nei mono marca dove mi servo abitualmente piuttosto che essere lì che come ti muovi sbuca la commessa vampiro...con ha bisogno di una mano...le posso dare un aiuto...NO non voglio nulla sto guardando per poter dire che schifezze e a che prezzi li mettete in vendita. 
Certo, certe borse mi piacciono ve le ho anche mostrate, ma il mio commento: "Si sono dimenticati la virgola da qualche parte"...oppure "Un organo per una borsa mi sembra tanto."
Credo che se avessi anche un portafoglio a fisarmonica non spendere i miei soldi in posti che sono diventati simbolo di arrivismo e apparenza, mi spiace ma non ho nessun rispetto per la ragazzina di 14-18 che vuole la borsa di Stella o di Luis Viutton o di Gucci  e sbatte i piedi per terra come un'isterica fino a quando i suoi genitori si privano di tutto per regalargliela...
Smettiamola di mandare messaggi di consumismo sfrenato, smettiamola di non ascoltare il prossimo, siamo nel mondo della tecnologia e sia molto più soli di quanto non lo fossero gli uomini delle caverne, siamo diventati dei trogloditi, passiamo su tutto e tutti non ce importa un nulla di quello che pensano e fanno gli altri importante che noi siamo i protagonisti e che il mondo giri intorno a noi.

Non è invidia la mia nei confronti di questi simboli so benissimo che qualcuno mi potrebbe tacciare di ciò, se potessi comprerei dai negozi che creano a mano le borse, perchè artigianato è qualcosa che la grande marca non ha.

Scusate per questo mio sfogo ma leggere in giro certe diatribe da comari mi fa ridere, mi fa anche pensare come al mondo d'oggi la mania di apparire e di essere in prima fila sia insito in noi, vogliamo essere al centro del red carpeter ( e chiamiamolo in italiano il tappeto rosso...ma red carpeter fa figo, qualcuno mi potrebbe dire) smettiamola di parlare fashion solo perchè così ci sentiamo persone importanti non sapendo nulla di moda.
Voi pensate che quei poveri disgraziati che lavorano 25 ore al giorno per realizzare quelle cose assurde che sfilano sulle passerelle sono poi super pagati?
Ma smettiamola di vivere nei sogni! Le richieste sono di tantissime ore di lavoro e poco guadagno anzi nulla se pensate a quello che riunciate, proposte come vieni a lavorare al mattino ed esci alla sera tardi le ho sentite e me l'hanno proposte senza problema sfacciatamente dimenticandosi che oltre ad essere schiavo per loro per un anno riunciavo anche alla mia vita per ingrassare un grande marchio, mi spiace ma la schiavità è finita da tempo.
Si vieni a lavorare entri al mattino e poi alla sera si possono fare le 20 ( quando è presto e ti sei già sparato due ore di straordinari ) 22 o le 2 di notte una volta abbiamo fatto anche le 6 di mattina per finire la collezione sai quando loro chiamano noi dobbiamo lavorare come matti...ma chi cazzo credono di essere,per un lavoro pulcioso che mi portava via anche un'ora di macchina per andare e una per tornare avrei dovuto rinunciare a vivere ed essere lo spettro di me stessa....no grazie e alla fine sono contenta che non mi abbiano scelto perchè la vita di m la faccio in altro modo non negandomi anche il minimo del riposo.
Si dal rinventare il guardaroba vi ho parlato di un'esperienza lavorativa che ho scampato l'anno scorso in questo periodo, della mia esperienza nel mondo dei gioielli e di quello che si crede vedendo da fuori tutto questo mondo patinato.
Guardatevi intorno c'è un mondo migliore di quello che ci vogliono far passare sulle copertine patinate di cosmopolitan.
Si sono anticonformista e voce fuori da gruppo, sono un asociale da tempo immemore, e sto bene nel fatto di esserlo se ve lo chiedeste si sono un asociale ( così mi definivano i miei professori alle superiori perchè non seguivo le pecore delle mie compagne con le quali avevo un pessimo rapporto!), per la serie abbiamo capito chi abbiamo di fronte...meglio asociali che stronze e superficiali...ora tutta gente che si è laureata e che vive una vita comune, ma al liceo credevano tutte di essere delle strafighe con futuri di carriera al top...povere illuse una classe di persone mediocri, ne più ne meno, persone come tante, ovviamente mi ci metto anch'io dentro perchè non ho avuto una carriera sfolgorante ma magari quando diventerò grande realizzerò i miei sogni.
So che con questo post avrò urtato la sensibilità di qualcuno, che qualcuno deciderà di non leggere più i miei post ma quando l'ipocrisia supera la realtà la mia bocca biforcuta non riesce a stare a freno. 
Baci buona giornata e buon lavoro Alex

34 commenti:

  1. Altro che dente avvelenato!!! MA hai ragione... io non amo particolarmente il capo che hanno tutti e sentirmi uguale agli altri... cerco sempre di essere o sopra o sotto le righe mai in mezzo. E' da quando sono piccola che cerco di distinguermi in qualche modo dagli altri e credo che indossare un qualcosa di omologato rappresenti la debolezza di una persona. Sei uguale agli altri? non ti noteranno!!! SInceramente non amo neanche andare su un blog e vedere che è vestita come 300 altri blogger... Evvia l'originalità, evvia la libertà e l'essere sempre se stessi!!! bacio

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    1. Ciao Eli
      io sono una persona che guarda, ascolta e rispetta gli altri, ma quando è troppo è troppo...non mi piace la facciata e dietro non trovo niente, preferisco meno amici ma veri che sanno come la penso. Baci buona giornata Alex

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  2. sai come la penso dato che ho scritto un post a tema, cmq per dirtela in termini modaioli... non ne posso già più di vedere le persone che si strappano i capelli per la stessa felpa di MSGM... una banale felpa grigia con su il marchio che pare già esaurita e che vedi su ogni blog... idem quella di kenzo... moda è avere tutti la stessa cosa, stile è essere originali.

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    1. Ciao Audrey
      dal punto di moda ti adoro perchè hai uno stile inconfondibile sempre in primo piano metti l'eleganza e l'originalità sei una delle poche persone che adoro tra le ragazze che parlano abbigliamento
      Si sono d'accordo con te sono stufa di vedere persone che rincorrono sempre le stesse cose. Baci buona giornata Alex

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  3. Pienamente d'accordo con te... io mi sono fatta cucire il "little black dress" dalla mia sarta di fiducia (nonostante se ne trovino di tutti i tipi) perchè volevo fosse della stoffa che dicevo io e non volevo una cosa omologata... Poi cmq è vero, la griffe è sinonimo di benessere anche se io vedo tantissime persone che hanno le pezze al culo e mangiano cibo in scatola oppure che non cambiano le gomme alla macchina per comprarsi la Vuitton... altri ancora che la comprano tarocca e la spacciano per vera... lasciamo perdere... non capiscono che con tutti quei soldi stanno comprando della tela, io con 90 euro quest'estate mi sono comprata una borsa di pelle morbidissima e favolosa... sarò anormale?? bah...

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    1. Ciao Eva
      non ho la possibilità di avere una sarta fino a 25 anni fa mi faceva moltissime cose mia nonna, ma trovare una sarta brava è sempre un'impresa e poi trovare i tessuti buoni sembra una ricerca dell'ago nel pagliaio...mi devo accontentare cercando di trovare qualcosa di bello anche nel prodotto in serie. Baci buona giornata Alex

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    2. No vabbè non pensare che mi faccio vestire dalla sarta.. nemmeno io ho la possibilità al max ci vado per la piega ai pantaloni... era per far capire che per me è stato meglio così e non arrabbattarmi cercare un tubino costoso ma di pessima qualità... così facendo ho risparmiato ritrovandomi un buon vestito...

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    3. Ciao Eva
      intendevo se hai la fortuna di aver trovato una sarta ed ogni tanto ti fai fare qualcosa fai benissimo hai il mio completo appoggio e stima. Baci buona giornata Alex

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  4. Pensa cara Alex che dalle mia parti c'è gente che ha i DEBITI (no dico i DEBITI) nei negozi pur di mettersi su i jeans con scritto sul culo a caratteri cubitali la marca... peccato che i neuroni non si comprino, gliene servirebbero!!!
    Concordo nell'odiare i commessi che ti guardano con la puzza sotto il naso: sia che lavorino in un negozi di lusso sia che lavorino nell'ultimo negozio della catena low cost tal dei tali se servi la gente con aria snob hai sbagliato mestiere.
    Come dici tu le "mode" e lo stile sono due cose ben diverse...
    Un bacione cara Alex!

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    1. Ciao Giulia
      non stento a crederlo se ci sono persone che sono disoccupate e comprano l'iphone 5 penso che ci siano altrettante persone che fanno debiti per comprarsi qualunque status symbol, mi fa veramente tristezza che questa cosa si sia diffusa tantissimo, una volta quando ero più piccola certe marche erano irraggiungibili e non ti veniva neanche voglia di fermarti a guardare le vetrine. Sono cambiati i tempi e a volte credo in peggio almeno per alcuni aspetti. Baci buona giornata Alex

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  5. Alex, non posso che essere d'accordo con te, purtroppo la moda è uno dei tanti aspetti della vita in cui essere una voce fuori dal coro è quasi considerato un difetto. A volte (anzi quasi spesso) succede anche con le persone, se stai col gruppo "in" vieni considerato, altrimenti sei tagliato fuori. Ai tempi della scuola ne soffrivo, col tempo ho imparato a farci l'abitudine e ad essere orgogliosa del fatto di pensare con la mia testa e non con quella della massa.
    Tornando al discorso moda, certe commesse sarebbero veramente da prendere a schiaffi, e la cosa più brutta è che certi atteggiamenti ormai non li vedi più solo nei negozi dove si spende tanto, ma anche in quelli low cost!

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    1. dai fatina sabato ti aiuto a picchiare un paio di commesse!ahahha!

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    2. Ciao Sara
      ho sempre fatto parte del club dei diversi quindi ti capisco, non mi piaceva il bomber, il rossetto rosso quindi ero esclusa perchè ragionavo con la mia testa ero un asociale etichetta di cui ancora oggi mi vanto perchè per me vuol dire aver sempre ragionato con la mia testa. Baci buona giornata Alex

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    3. Ciao Ale
      ho una bruttisssssssiiima notizia per te Sara sabato non ci potrò essere...sigh sob mi spiace tantissimo. Baci buona giornata Alex

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    4. Picchiate qualche commessa per me, ahahahah!!!! ^_^

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    5. Certamente quelle più stronze che non capiscono nulla. Baci buona serata Alex

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  6. Cacchio che sfogo, parole forti e avvelenate!
    Io la vedo a modo mio, mi piace quello che mi piace, nel senso che non è un problema se c'è un marchio o non c'è , compro secondo le mie possibilità, ci sono periodi in cui mi posso permettere di più e altri meno...do sempre un occhio alla qualità dei prodotti che scelgo.Mi capita di andare in giro con la borsa da 1000€ e la tshirt da 10!
    Non nascondopero' che mi piace a volte anche esibire la mia bella borsetta costatami un rene e tanto lavoro!Che ci vuoi fare, sono fatta così e a volte mi tolgo qualche soddisfazione!
    Certe commesse le picchierei, quando ti guardano dall'alto in basso perché non mostri di essere una super riccona all'apparenza e per questo pensano di perdere tempo con te!
    Come vedi, non ho vergogna di ammettere che casco anche io netta trama del consumismo...!
    Ti ammiro per la tua schiettezza su ogni fronte e per la capacità di passare dall'armadio della Carla a temi più scottanti!




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    1. Ciao Ale
      so che forse ho esagerato ma quando leggo certe cose mi viene il sangue al cervello e lascio che la mia lingua biforcuta si scateni, non mi pento di quello che ho scritto tutt'altro. Sai benissimo che mi piacciono le belle cose e che se posso me le compero, ma non mi faccio trascinare dagli status symbol quelli non li ho mai potuti soffrire, spero di non averti offeso non era mi intenzione.
      Non è la prima volta che scrivo pezzi del genere per far aprire gli occhi soprattutto a quelle persone giovani che agognano la borsa da 1000 euro. Tu fai sacrifici, ti metti via i soldi per comprarti quel determinato capo, qui volevo rivolgermi soprattutto alle giovanissime che prendono per oro colato tutto, perchè si fanno trascinare quello che tu ti compri te lo sudi ha anche un valore diverso.
      Non sono una che si nasconde e si giustifica ma vorrei solo che si iniziasse a prendere maggiormente in considerazioni gli altri come persone non per come appaiono.
      Baci buona giornata Alex

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    2. tesoro, ma quale offesa!!!Scherzi?Davvero non mi sento offesa ma a volte mi sento anche io omologata alla massa, volente o nolente!
      Anche se ho sempre fatto scelte mie, con la mia testa, facendomi carico anche delle conseguenze!

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    3. Ciao Ale
      essere omologati a volte potrebbe capitare anche a me, ma cerco di non farmi irretire se mi piace me lo compro sembra che non sia un prezzo eccessivo, perchè certe cifre mi sembrano assurde. Baci buona serata Alex

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  7. L'invidia non c'entra, ovvio che a tutte noi piacerebbe vestire firmate dalla testa ai piedi e avere ogni sorta di comodità.... Il problema di oggi sono le priorità!!
    Come hai detto giustamente tu, c'è gente senza lavoro e senza soldi, ma fa rate e prestiti x telefoni e altro.
    E poi la moda non e' sempre sinonimo di classe ed eleganza, certi vestiti sono orrendi seppur firmati dl miglior stilista.
    E altro difetto di oggi giorno e' la crisi e il Made in Italy che non esiste più, ci chiedono 600,00 euro x un vestito fatto dai cinesi xche anche loro devono risparmiare...ma allora vado direttamente dai cinesi e con 600,00 euro mi compro tutta la merce esposta!

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    1. Ciao Ely,
      sono una persona che ha avuto la fortuna o la sfortuna di conoscere gli ingranaggi che stanno dietro a questo mondo e quando leggo gente che si accapiglia per le sfilate perchè vuole esserci ad ogni costo, mi fa tantissima tristezza perchè lo squallore che vige in quei posti non avete neanche l'idea di come sia. Onestamente cerco di ingrassare meno possibile certe marche, perchè mi hanno infastidito il loro modo di approcciarsi agli altri. Usare le persone sottopagarle e insultare la loro intelligenza non mi sembra aver un buon contratto di lavoro...a me è capitato, meno male che alla fine hanno scelto altri malcapitati. Baci buona giornata Alex

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  8. Che bel blog! Da oggi ti seguo con piacere! :) Ti aspetto sul mio blog quando vuoi :)

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    1. Ciao cara
      grazie della tua visita. Sono passata da te i biscotto sono bellissimi. Baci buona giornata Alex

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  9. Ciao! Concordo perfettamente con te. Ho lavorato per anni nel settore moda, nello specifico settore calzature e borse, e vengo da una zona dove ci sono artigiani bravissimi che lavorano per le grandi griffe. Conosco il mondo della moda da dietro, dalla produzione e garantisco che ci sono delle persone fantastiche e altamente competenti che creano certi capi o oggetti. Io appoggio il MADE IN ITALY da sempre, meglio un capo sartoriale e 100% di nostra produzione che l'ennesimo capo firmato che costa un occhio della testa magari fatto in Cina. Lo stile non c'entra con la moda. Buona giornata e baci Sara

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    1. Ciao Sara
      sono contenta che ci siano persone che lavorano nel mondo della moda dove si creano dei pezzi unici e che difendono le grandi idee del Made in Italy.
      Con questo post ho avuto la conferma che ci sono ancora tantissime persone che ragionano con la propria testa e non si fanno abbindolare dai patinati. Baci buona giornata Alex

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  10. lo guardo con curiosità quel programma...ma gli abbinamenti che fa Carla non è che mi facciano proprio impazzire...

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    1. Ciao Maria
      il programma l'ho seguito per vedere che abbinamenti e che guardaroba ci sono in giro. Baci buona serata Alex

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  11. post super intéressante! brava!

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it

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    1. Ciao Cara
      ho solo seguito il mio istinto e lasciato parlare la mia ligua biforcuta. Baci buona giornata Alex

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  12. Anche io non capisco quelle persone che vanno in giro col marchio tatuato a caratteri cubitali su scarpe/mutande/cintura/retro-culo dei pantaloni, voglio dire, che hai risolto dopo che mezzo mondo ha visto che puoi permetterti roba firmata?
    Per la questione del made in italy ormai per me è una battaglia persa, nel senso che ci ho rinunciato, ormai è difficilissimo trovare qualcosa che non sia fatto in cina/Bangladesh/Burundi/etc. Il minimo che posso fare è farmi furba ed evitare di pagare 80 euro per un vestito di Zara che magari all'ingrosso ne costa 60 di meno, e per di più è di qualità scadente. In questi casi preferisco negozi come piazza Italia, dove paghi poco per una qualità che è quella che è, da cineserie delle bancarelle. E non sempre, che ad esempio un maglione preso 3 anni fa ancora mi va bene, non si è stinto/sformato/impelucchiato e l'avrò pagato max 15 euro.

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    1. Ciao Maria
      Benvenuta. Si credo che mostrare ormai la firma sia un status symbol fortissimo, un modo per dire ci sono anch'io e sono parte del gruppo, credo che sia tristissimo non avere opinioni e seguire la massa, ma è da sempre stato così. Baci buona giornata Alex

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  13. Mi piace quello che hai scritto, perchè hai dato forma ai miei pensieri.
    Mi piace la tua rabbia in alcuni punti, la foga nel prendertela contro certi pregiudizi, i pregiudizi delle ragazze-veline, pronte a fare radiografie a te, ma mai culturalmente preparate per coniugare decentemente un congiuntivo. Ragazze ed adulte che vivono con un riflesso, quello del marchio, e mai di uno stile proprio. Persone che giudicano con la stessa facilità con cui perdono il loro carattere. Persone dozzinali, come le tazzine dell'Ikea.
    La chiave di lettura che hai dato tu su cliente=tuo stipendio,, dovrebbe essere un mantra insegnato insieme al nome del datore di lavoro. L'umiltà ne dovrebbe essere un elemento fondamentale, non un accessorio.
    IL made in Italy...non siamo pronti, perchè noi Italiani non siamo imprenditori, perchè ci riesce meglio valorizzare ed aiutare il lavoro di tanti bambini cinesi chiusi in un tugurio putrido, piuttosto che le nostre aziende che danno da mangiare a tante famiglie. Perchè fa figo far parte della Comunità Europea ed aiutare i Greci, ma lasciare per strada realtà come l'Alcoa ad esempio. E così tante altre. Perchè siamo dei finti noi italiani.
    Dei "colleghi" di Carla Gozzi, I Murr, alla vista di un cinto con il marchio Gucci sono rabbrividiti definendo quel ragazzo che la portava come "pecora"...perchè alla fine, con i marchi, ci si trova vestiti tutti uguali. Un gregge. Vestiti tutti uguali e per giunta dilapidati. Il massimo della stupidità.
    Non sono contro i marchi costosi, ma sono contro l'assenza di carattere. La moda per apparire, non per essere. Questo non mi piace. Aveva ragione Coco Chanel nel dire che la moda cambia ma lo stile resta. E' solo quello che ci distingue.
    Hai parlato del lavoro dell'orefice...è un discorso che affrontavo giorni fa. Non ci sono più gli artigiani...non c'è più l'arte nel fare le cose, perchè la gente preferisce essere uguale per non essere diversa. Gioco di parole, ma è chiaro. Questi artigiani non possono andare avanti e spariscono, perchè non hanno davanti persone che apprezzano il frutto di un igegno, hanno davanti estimatori di "marchi". Se non sei un follower del marchio sei out.
    Preferisco cancellarmi da questa sorta di "canale per lobotomizzati"

    Grazie per i tuoi spunti, e se essere avvelenati vuol dire proferire verità, beh allora sono una perfida vipera!
    Un bacio...e buona notte :-)

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    1. Ciao cara
      benvenuta nel club delle persone che ne hanno le scatole piene di colore che vivono solo di apparenza.
      I Murr sanno di stile, non seguono la moda, portano anche le persone nei low cost e li vestono lì, non certo sempre in Montenapoleone, scelgo sempre cose particolari. Mi ricordo di una volta che avevano portato una ragazza in un negozio dove venivano fatte le borse a mano e ti davano i guanti bianchi per toccarle e non sporcale, pezzi di vero artigianato. Sono quelle che disperatamente sto cercando in tutti i campi. Baci grazie di essere passata buona giornata Alex

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Grazie per essere passato. Thanks for your visit. Se si muove una critica nei confronti di chi scrive, pregasi di farlo con decoro, usando un italiano corretto e non da scaricatore di porto. GRAZIE