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venerdì 2 marzo 2012

Auschiwitz ero il numero 220543


"Perchè il male trionfi, basta che i giusti non facciano niente."

Credo che questa citazione presa dal libro "Auschiwitz ero il numero 220543" sia un po' lo specchio di quello che succede anche ora, se i giusti non alzano la testa e non si ribellano alle angherie, non riusciremo mai ad uscire dalla melma nella quale ci siamo infilati.
(foto scaricata da internet)



Vi racconto qualcosa di questo libro. Non è il solito libro su Auschiwtz visto da uno dei tanti prigionieri vittime ebree, ma di un prigioniero Inglese che visse a contatto con le vittime designate della Soluzione Finale e volle rischiare in prima persona per capire cosa stava accadendo.
Per anni tenne per sè il suo racconto, perchè nessuno gli voleva credere ora questa storia è pubblicata e vi invito a leggerlo perchè è toccante, quasi disarmante ed è una persona che continuò a lottare dall'inizio alla fine. Non voglio entrare nel merito della trama perchè quella potete trovarla in internet, ma vorrei che prendeste in considerazione la lettura di tale libro per avere un'altra visione di quella che fu la grande onta che l'umanità si sta continuando a portare dietro.
Molti di questi che vissero questa esperienza morirono lì, altri sono sopravvissuti per portercelo racconta, ma molti ora ci stanno lasciando, dobbiamo continuare a ricordare non solo il 27 gennaio, ma sempre perchè non si replichi nella storia un'esperienza del genere.


Ciao buon week end baci buona giornata Alex

6 commenti:

  1. e pensare che c'è ancora chi nega che sia veramente esistito questo terribile mondo dei lager...ho letto solo Primo Levi su quest'argomento (se questo è un uomo e la tregua), credo che accogliero' la tua proposta di lettura, per ricordare.
    baci

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    1. Ciao Ale,
      è brutto da dirsi, ma questo periodo della storia mi ha sempre affascinato, ho avuto sempre poca voglia e tempo di leggere e conoscere cosa accadde, vedendo la questione da tutti i punti di vista. Baci buona giornata Alex

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  2. Riguardo questo periodo storico ho letto solo il must dei libri sui lager "Il diario di Anna Frank", un vero stillicidio se, come me, hai il "cuore di paglia"

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    1. Ciao Federica,
      certo il diario di Anna Frnk o se questo è un uomo o la tregua sono libri che ho letto riguardanti quel periodo quand ero a scuola e sono uno strazio, ma visto che la mia curiosità va oltre quello che è scolastico piano piano sto cercando di capire attraverso le testimonianze di chi ha vissuto cosa realmente è quel campo di concentramento, per non chiudere gli occhi di fronte alle ingiustizie. Baci buona giornata buon week end Alex

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  3. apprezzo che ci sia chi ne parla! il mio libro preferito è "se questo è un uomo" di Primo Levi, quindi condivido con te un interesse particolare verso un certo periodo storico (se così vogliamo chiamarlo). La cosa che più fa paura ripensando a certi orrori è quanto la follia di uno possa diventare quella di tutti. L'umanità è una cosa da cui diffidare.
    ti seguirò.a presto

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    1. Ciao Liz
      e benvenuta in questo piccolo spazio autogestito. Quel periodo storica ha molto segnato la nostra storia, ed è il caso che non ci dimentichiamo di informarci su quello che accadde, perchè se no ha ragione la citazione scritta basta che i giusti non facciamo nulla perchè male possa perpetrarsi. Ecco perchè ritengo opportuno conoscere per capire. Baci grazie buona giornata e buon week end Alex

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