Visualizzazioni totali

venerdì 25 novembre 2011

La conformità è quello che si agogna oggi?

Ciao Ragazze,
 ormai se seguite il mio blog, saprete che sono una voce fuori da coro, odio quello che altri mi impongono e di cui sono sfrenatamente interessati ad avere.
Oggi non sto molto bene quindi sono saltata da un blog all'altro accorgendomi che le icone di moda, non sono più quelle che ho sempre avuto in testa, quei nomi che conoscevo a memoria, perchè abitando a Milano, il quadrilatero della moda, la moda mi è uscita dagli occhi.
Soprattutto sapendo cosa c'è dietro, quando viene rincarato un pezzo, quanto la produzione sia delocalizzata e prodotta in Cina, ma i prezzi restano quelli di una produzione in Italia. Mi spiace ma marche che sono nate dal nulla e hanno dei prezzi assurdi le lascio a chi si fa abbagliare da lustrini e leoperdato, a chi crede che avere certi capi la renda più visibile e maggiormente apprezzata, a chi ha dietro qualcuno che sovvenziona capricci e desideri.
Anch'io a volte mi faccio regalare qualcosa, ma cerco di spendere in base alle mie tasche, una borsa da 1000 euro è fuori dalla mia portata, non la disprezzo mica, ma reputo che sia solo un falso bisogno.
Adoro chi ha voglia di crearsi un suo stile, di sembrare eccentrica ma almeno è originale e non omologata. Ci sono troppe persone in rete che credono di sapere di moda, che parlano come pappagalli ammaestrati che si credo sempre perfette anche quando vedi che il daltonismo è un loro difetto visivo.
Ho visto accostamenti che farebbero inorridine anche gli zombi, ho visto persone vestirsi con canoni della moda di altri tempi, cercare pedestremente di ricreare abbigliamenti da passerella, ma non aver ne portamento ne grazia...io non sono una modella, quindi evito di mettere le mie foto di outfit anche se credo di aver buon gusto e a volte si sarò formale ed elegante, ma la mia professione di prima e quella di adesso, mi hanno imposto certi canoni. Lavorare nel mondo dei gioielli è stato per me un privilegio, ma non ho mai apprezzo quello che producevano era troppo commerciale e nulla di veramente originale, qualcosa di già visto, nulla che mi sconvolgesse, non c'è più innovazione ed è per questo che il mondo dei gioielli sta andando a carte a quarantotto. Fino a quando producevamo maestri orafi i pezzi erano unici, te li potevi permettere li acquistavi, non erano alla tua portata te li sognavi. A Milano ci sono solo due negozi che ritengo ancora in grado di stupirmi e colpirmi favorevolmente, gli altri sono tutti solo immagine e niente originalità....non sono marche conosciute non hanno negozi nella via della moda, non è gente che fa pubblictià.
Tutto questo per dire occhio a voler qualcosa che tutti alla fine possono avere perchè l'omologazione è dietro l'angolo....Preferisco la donna con il cappello viola e un sorriso ammaliante, che la ragazzina vestita da capo a piedi con tutti abiti di marca che non hanno anima...mi spiace ma su questa strada non vi seguo, svegliatevi piccole, che i sogni che state facendo ora ad occhi aperti, si scontreranno con la dura realtà, che il mondo non sta aspettando voi, e a questo mondo non interessa quanto voi sappiate sbattere le ciglia o se avete comprato l'ultimo smalto di edizione limitata, al mondo che funziona, vuole un cervello dietro agli occhioni super truccati, e non cercate di correre perchè il tempo vi sfuggirà sotto le dita.
Ciao ragazze dalla vostra caustica penna Alex

3 commenti:

  1. Il rischio di omologarsi è alto ma tengo ancora in buona considerazione la capacità critica di molte/i... Ottimo post: un modo per parlare dal mezzo nel mezzo! Baci!

    RispondiElimina
  2. tesoro... come non appoggiare ogni singola parola. Ma come dice nina il rischio di omologarsi è altissimo. Io mi omologo abbastanza, ma naturalmente scelgo le cose che si adattano di più a me e al mio fisico. certe cose sono bannate proprio per evitare distorsioni della retina nei passanti e nel mio uomo, che magari decide di ritirare la proposta di matrimonio.sono abbastanza influenzata dalle mode, ma ci vuole gusto in ogni cosa.
    Bacio cara

    RispondiElimina
  3. Ciao Alessia! Devo dire di essere perfettamente d'accordo con te, al giorno d'oggi si è troppo omologati, e spesso si perde l'originalità. Mi ritengo anch'io abbastanza anticonformista (almeno, questo è il più bel complimento che mi abbiano mai fatto!), e per questo ho deciso di seguire il tuo blog. Se ti va, passa dal mio, è ancora molto povero, ma spero ti piaccia :)
    Ciao!!!

    RispondiElimina

Grazie per essere passato. Thanks for your visit. Se si muove una critica nei confronti di chi scrive, pregasi di farlo con decoro, usando un italiano corretto e non da scaricatore di porto. GRAZIE