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mercoledì 26 gennaio 2011

A pochi passi da quel tramonto

Ciao A tutti,

benvenuti nel magico mondo della pura e semplice fantasia...Quattro passi la dove finisce l'orizzonte verso un  tramonto senza fine e verso un posto senza confini dove l'oggi e l'ieri si confondono nel domani, dove pensare è il mterializzarsi del trascorrere del tempo dove rincorrere sogni è l'indentificarsi della propria personalità: benvenuti nel mondo dei libri...
Perso che presentare un libro in questo modo dia maggior enfasi a una recensione, visto che il libro che volevo sottoporvi è un fantasy italiano di una ragazza pur giovane ma molto prolifera. La scrittrice è Licia Troisi
Ho appena terminato il 3° libro della 3° saga del ciclo del mondo emerso. La saga si chiama "Leggende del Mondo Emerso" e il titolo di questo libro è "Ultimi Eroi."

La prima saga è avvicentissima l'eroina che ha creato forse è l'eroina che tutte noi almeno una volta nella vita abbiamo voluto interpretare è un eroina positiva che cresce con l'incalzare del romanzo dell'avventura.
La prima saga che è intitolata cronache del mondo emerso ve la consiglio caldamente è bella scritta bene ed avvicente sono più di mille pagine e costa 20 euro se non è aumentato il prezzo ultimamente.
LA seconda saga invece è un po' ripetitiva ricerca la bellezza della prima senza mai veramente spiccare il volo, vive troppo all'ombra del successo della prima, la leggi perchè vuoi sapere come va a finire come si intrecciano le vite dei personaggi e se qualcuno di loro ha la possibilità di uscir fuori dalle pagine come accadeva con Nihal la prima protagonista...ahimè questa seconda non ha un personaggio così carismatico, ma se volete leggere la terza siete in qualche modo costrette a leggere anche la seconda. Anche della seconda saga esiste il libro unico ed è Guerre del mondo emerso.
L'ultima saga che ho letto "Leggende del Mondo Emerso" certamente non è all'altezza della prima ma è sicuramente con lo svolgersi della saga migliore della seconda, avvicente  narra di posti sconosciuti di mondo diversi dove gnomi elfi ninfe ed umani si alternato sulla scena.
Se avete voglia di tufarvi in un mondo magico diverso dal quotidiani ve lo consiglio vivamente, non voglio svelarvi nulla della storia perchè onestamente ritengo che sia inutile un riassunto vi invito a leggerli sempre che vi piaccia il mondo fantasy
Qui sotto vi lascio la mia rappresentazione di Nihal e il suo drago


Ciao buona serata

4 commenti:

  1. Spero che tu abbia commesso un errore perché non si scrive "leggendde" ma "leggende" con una D. Comunque sia io mi trovo molto contrariata dal tuo giudizio io trovo che tutte e tre le saghe (che personalmente ho acquistato libro per libro) le ho trovate entusiasmanti anche la seconda, il personaggio di Dubhe è un personaggio complesso tormentato ma che desidera il suo riscatto e lo ottiene, non sarà a livello di Nihal che scapperà col suo Sennar dopo aver sconfitto il Marvash, a mio parere è un personaggio degno di nota :). Adhara inizialmente non è stato un personaggio di grande interessa ma devo ammettere che nel corso della storia subisce un'evoluzione niente male, anche se riprende molto Nihal col suo desiderio di sacrificio per le persone che ama..ma è solo una mia impressione. Mi dispiace che le saghe sul mondo emerso son finite (almeno è così che ha dichiarato Licia Troisi) in fondo un po' tutti noi lettori di queste saghe ormai eravamo affezionati a quell'ambientazione.
    Un saluto

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  2. Ciao grazie ho corretto l'errore sono un animale certe volte scrivo e non rileggo...quindi escono queste cazzate. Sono contenta di aver trovato un'altra fan delle saghe le ho adorate a loro modo tutte come ho già detto un po' meno la seconda...spero che ci ripensi e continui con altre avventure perchè uno spiraglio l'ha lasciato aperto

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  3. Sono molto incuriosita da queste saghe. Le ho lì pronte da leggere sul mio ebook!
    Ma quando dici che è "la tua rappresentazione" intendi che l'hai fatta tu? In tal caso vorrei sapere come e vorrei vedere altre foto!

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  4. Ciao Manuki,
    si l'ho fatta io con la creta. Insieme al mio maestro di ceramica, che aveva letto anche lui le saghe, abbiamo ideato il drago e il personaggio, che aveva in mano una bellissima spada in legno colorata di nero che si è staccata, la devo ancora in collare. Realizzata la scultura l'abbiamo fatta cuocere una prima volta, poi una seconda quando è stato dato il colore è dello smalto ramina, con del giallo per il drago e della ramina pura per l'azzurro del personaggio. L'opera è completamente fatta a mano, poi incollata su una base di olivo.
    Ciao buona giornata Alex

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